martedì 17 giugno 2008

Dubrovnik, ieri e oggi

A guerra finita, prima del relook d'ordinanza (è pur sempre una delle città più amate e visitate della Croazia), a Dubrovnik si potevano ancora vedere i segni della recente guerra:



Oggi, probabilmente (ma manco da 4 anni e potrei sbagliarmi, quindi diciamo che a me), l'immagine che questa città restituisce è quella della spiaggetta della Tabaccheria:


(La spiaggetta si trova vicino all'università di Lettere e Filosofia. Vi si accede da quello che apparentemente sembra il cancello di un'abitazione privata. Si scendono le scalette... et voilà.)

6 commenti:

Bartleboom ha detto...

Che meraviglia! Un po' somiglia alla spiaggietta di Bengodi, di fronte a Talamone, dove con l'ometto ci esercitavamo al tiro del sasso in mare... :)

Artemide_Diana ha detto...

beh, se pensi che G. Bernard Shaw pare abbia detto: "Coloro che cercano il Paradiso Terrestre devono venire a Dubrovnik" (sempre che non sia una leggenda metropolitana)...

:)))

fiamma ha detto...

che bellezza:)

Artemide_Diana ha detto...

Una volta, prima che lasciasse questo mondo, due anni fa, era una signora di Slavonski Brod, bella e intraprendente e che viveva a Milano, ad occuparsi della pubblicità estiva (Bell'Europa, etc.) della Croazia...

Marta ha detto...

Ho visitato Dubrovnik. Una volta entrata nelle mura della città inconsciamente ho pensato che avrei dovuto levarmi le scarpe, che ero entrata in un salotto e dovevo procedere con le pantofole, o addirittura le pattine. Amo profondamente il clima di questa città, bellissima da togliere il fiato.

Artemide_Diana ha detto...

Sarà forse perché, marta, lo Stradùn è tutto di marmo bianco?