mercoledì 2 luglio 2008

Un amore letterario

Bartleboom mi ha chiesto di indicare il nome di un personaggio letterario di cui mi sarei potuta innamorare (quanto a quello cinematografico, ho risposto prima di riceverne l'invito, in un post qua sotto)

Volevo pensarci a lungo. Volevo dare una risposta bella, fondata, documentata. Magari aggiungere un passaggio, una frase, due parole, del mio lui letterario.

Ma poi no. Ho seguito l'istinto. Tra tanti libri letti, mi son chiesta, qual è l'uomo che ti viene subito in mente? (sì, mi do del tu)

M'era venuto in mente il duplice protagonista de La città e i cani di Mario Vargas Llosa. Ma non l'avrei potuto amare. Mai.

Naturalmente, è arrivato a cavallo il tenente Giovanni Drogo. Ma lui è me: non posso innamorarmi di me stessa, neppure mutata di sesso.

photo by @rteJS

E allora si è illuminato lui, il nichilista, quanto di più lontano dalla passione amorosa. Ma lui.
Ivan Karamazov.
Non aveva biglietti di spiegazione tra le dita.

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P.S. Rilancio la richiesta a Isotta.
Isotta ha risposto.
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Ma mi sono accorta (nel meme originario) che bisognava invitare "3 maschi e 3 femmine". Bart è colui che mi ha invitata e per conto suo ha già risposto. Proverò a sottoporre la cosa a Yossarian. Fine dei maschi.
Altre 2 femmine: rilancio la proposta a: Luana e a Lilium (largo ai giovani!)
Il tema è: di quale personaggio letterario e cinematografico avreste potuto innamorarvi?.
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30 commenti:

marella ha detto...

Credo che non potrei mai innamorarmi di una persona che non esiste fisicamente e con la quale non posso confrontarmi dialetticamente.

Bartleboom ha detto...

Bellissima scelta. Certo che anche il tenente Drogo. Ma davvero sei lui al femminile... :-)

isottanews ha detto...

ok, accolgo la richiesta.
Ma rispondo domani, sul mio blog : il tempo di pensarci su per non sfigurare troppo!
Per il momento, mi vengono in mente solo sfigati, zoppi, guerci o con la sifilide. Sento che c'è un problema. Che angoscia! Non ci avevo mai pensato!

isottanews ha detto...

PS
sul mio blog, si fa finalmente chiarezza su una questione delicata e controversa.

Artemide_Diana ha detto...

In ordine di apparizione:

Marella. Ma certo, stiamo parlando di innamoramenti letterari. Te possino.

Bart. Così mi vedo. Così mi sento. Chissà se mi vedono così anche gli altri. Nel forum del ruggito del coniglio, in cui compare - sotto altro nick - anche la vicina del piano di sopra, Marella, ho due nick: Fanny Ardant e Adamsberg. Fa' un po' tu.

Isotta. Nel tuo blog, me lo appunto (si fa per dire). Vengo a leggerti domani.

Anonimo ha detto...

Scusa, ma sono uno peggio dell'altro. Lasciamo perdere il romanzo di Vargas Llosa. Lasciamo perdere Giovanni Drogo. Lasciamo perdere Ivan Karamazov. Allora lasciamo perdere? Sì, lasciamo perdere. Gabe

Artemide_Diana ha detto...

E chi avrei dovuto mettere, secondo te?

Forse Giuliano Spàttola?

No, quello ce l'ho già nella vita vera, caro Gabe.

isottanews ha detto...

ho risposto Donna Artemide. In my blog. oh yes!
Non cominciare a litigare su internet

Artemide_Diana ha detto...

Isotta: letto. Avevo dimenticato che dovevo dirti di indicare anche i personaggi dei film. Se potessi evitare Quasimodo, ti sarei grata. :D

Bonne nuit, ma toute belle.

fiamma ha detto...

a me piaceva molto aliosha karamazov:)
(oltre che ivàn)

isottanews ha detto...

Ho risposto anche alla seconda che hai detto!

(devo smetterla di parlare cosi', ormai sta diventando un' abitudine)

Artemide_Diana ha detto...

Alioscha era troppo buono, fiamma.

Bartleboom ha detto...

Ecco, sta cosa che non ci innamora mai degli uomini troppo buoni.. Mica la capisco.. Anzi la capisco ma mica la approvo.. :)

Artemide_Diana ha detto...

Bart: per quanto mi riguarda, se parliamo di amori letterari, Aliosha è troppo buono (tant'è che è l'anti-Dimitri), ma se parliamo di vita reale, per conto mio non potrei amare un uomo che non fosse buono.

Bartleboom ha detto...

:-)

Artemide_Diana ha detto...

Buono, generoso, altruista, gentile e gentleman, disinteressato, incapace di far calcoli per il proprio tornaconto, appassionato nelle cose che ama e scrupoloso in quelle cui lo richiama il dovere.

Al limite dell'imbranataggine, insomma.

:)))

Artemide_Diana ha detto...

Il grosso handicap (per lui) è che mi deve anche amare, ai limiti del sopportabile (e anche al di là) ché sono una tigre famelica in fatto di amore, amore, amore.

isottanews ha detto...

"love, love, love"
"c'ha detto?"
"Amore, amore, amore"
"Ha sentito prete? l'ha chiamato amore...ma uno puo' averci un figlio cosi'..."

isottanews ha detto...

http://fr.youtube.com/watch?v=FNvF0zKSTHs

fiamma ha detto...

vagamente coglione.
ora che ci penso, uno così me lo sarei pappato in cinque minuti;)
f-leone

Artemide_Diana ha detto...

Fiamma mantide religiosa o forse capisco male io la tua risposta?

Anonimo ha detto...

E' che non avevo visto le sculture...
ora vedo dov'è.

Che spussa che ghe xé sempre in 'sto canal, marso e spussolente!
Non me piase gnente!

fiamma ha detto...

ehm, non esageriamo.
è che quelli troppo buoni mi piacciono in teoria, ma in pratica fanno uscire il lato perfido che è in me:)

Artemide_Diana ha detto...

ah. :)

A me un uomo buono fa tenerezza. Gli do fiducia.

A me non piacciono: i bastardi inside (come dice un mio amico), i ghepensmì, il macho und so weiter. Quel genere lì, insomma.
Lo tratto male, lo prendo in giro, sono sferzante. Gli volto le spalle.

Luana ha detto...

L'uomo non viene tanto bene in letteratura... ;)

Da adolescente (molto decadente) presi una cotta per Andrea Sperelli.
Poi persi l'abitudine di prendere cotte letterarie.
Adamsberg mi piaciucchia, più di Ivan Karamazov.
Ma forse mi dimentico qualcuno.
Ci devo ripensare. :)

arcomanno ha detto...

Molto difficile per me. Al tempo in cui si è aperti alle romanticherie ho snobbato i classiconi russi&francesi, rimpinzandomi di paraletteratura (pensate di cosa vi potete mai innamorare, leggendo trhiller, horror, gialli e fantascienza...). Dopo è un po' tardi per innamorarsi di una figura letteraria.
Se dovessi citare una figura femminile che mi ha affascinato davvero moltissimo, direi Leni Pfeiffer, di "Foto di gruppo con signora".
Oltre a Lilja Brik, per come appare nelle poesie di Majakovskij (ma sospetto che se Majakovskij avesse dedicato le sue poesie ad uno scaldabagno, tutti si sarebbero innamorati di uno scaldabagno).
E poi, secondo me, per voi femminucce è più facile.

Artemide_Diana ha detto...

Al contrario, Yossarian. Secondo me è più difficile, per noi donne.

Il romanzo che citi l'ho letto un miliardo di anni fa. Leni Pfeiffer... chi se la ricordava più?

Grazie. :)

marella ha detto...

Pfanny, te possino, avevo capito. Mi può piacere un personaggio ma da qui ad innamorarmene, ce ne passa.

Artemide_Diana ha detto...

Marellì, sei una forza! Mi fai morire dalle risate. :)))

Trattami bene la Bretagna.

fiamma ha detto...

ma signora mia, quelli manco li consideriamo uomini:)
(una via di mezzo tra lo stronzo e il sallucchione, ecco, quello va bene)