mercoledì 1 aprile 2009

Blog a invito



Allora, vado per vedere se un'amica continua a scrivere nel suo blog e leggo quanto di seguito:

Questo blog è aperto solo ai lettori invitati.

Non ci risulta che tu sia stato invitato a leggere questo blog.


Se pensi che si tratti di un errore, contatta l'autore del blog e richiedi un invito.


Ecco, non penso proprio che si tratti di un errore.

6 commenti:

stelllare ha detto...

che brutto!!!

Artemide_Diana ha detto...

Vero?!?

marella ha detto...

Vedi? Chi ti conosce, ti evita. Mbciù!

Artemide_Diana ha detto...

:DDDDDDD Dev'essere così.

isottanews ha detto...

Salve a tutti, se state parlando del mio blog, temo ci sia un errore colossale. Il mio blog è effettivamente a invito, ma nessuno è invitato perché NON C'è scritto NIENTE dentro. L'ho "chiuso", ma non riuscendo a chiuderlo come si deve, essendo un'analfabeta internettica, ho trovato questa soluzione che mi sembrava l'unica. Pensandoci bene, il messaggio che arriva a chi cerca di entrare nel nulla del mio blog (che non esiste) non è effettivamente dei più simpatici! Me ne scuso ... Ma non ne ero al corrente, non avendo mai provato ad entrare nel mio blog che sapevo "chiuso". Ecco, tutto qui. Poi ognuno fa in sua coscienza.
Il mondo per me è come mi vedo, e cio' mi basta per inviare quantità di baci a Jacqueline,e per avere un pensiero per quelle coscienze che invece di calmare il gioco ipotizzando un errore o una svista, suggerendo un contatto o una parola, soffiano sul fuoco compicendosi di essere in molti a pensarla cosi' .

Sero che questo mio messaggio sia colto col tono che vi ho messo. Se sentite un po' di lievito , chiedetevi chi lo mette. Chi legge , o chi scrive?

Artemide_Diana ha detto...

Sì, Isabella, mi riferivo al tuo blog.

Sono lieta di apprendere che non era intenzionale, meno lieta di constatare che esso è chiuso, perché era un bel blog.

A me piaceva immensamente tutta la parte storica (meno la parte contestazione-alla-didattica-francese).

Nessuno soffia sopra, giacché chi ha risposto non sapeva nullamente a chi mi riferissi e quindi mi faceva - come dire - confiance, per amicizia.

Ti penso spesso e mi auguro che tutto vada per il meglio, perché tu le vaux bien, perché tu lo meriti.

:)