domenica 28 giugno 2009

Sergej Vasil'evič Rachmaninov


Dite quello che vi pare, ma Rachmaninov è uno che ti sconvolge.

2 commenti:

Raul ha detto...

All'inizio le dita sono gentili sulla tastiera. Il suono diventa sempre più energico. La vita prende forza e le noti struggenti vanno e vengono come la risacca del mare dopo una tempesta. Ti senti sbattuto sugli scogli. Non puoi farci nulla. Devi solo aspettare che finisca la tempesta. Potresti allontanarti ma l’energia ti sovrasta . Il cuore è così.. la vita a volte è così. Magnifico concerto!

Artemide Diana ha detto...

D'accordo con te al 107%.

Ben arrivato, Raul!