Enciclopedia Conoscere: tutto ebbe inizio da là.
Non ero piccolissima, ma nemmeno grande. Libri in casa non ve n'erano, ché se riuscivamo a unire il pranzo con la cena era già tanto.
Quando bisognava trovare nel dizionario la definizione di tale o tal'altra parola, io e la mamma la inventavamo, seguendo il nostro intuito.
Poi un giorno di non so più quale anno, mamma prese la risoluzione di acquistare a rate l'Enciclopedia CONOSCERE della Fabbri Editori.
All'epoca, i venditori usavano il sistema door to door. E forse l'avranno presa anche per allocca, la mia mamma.
Non ero piccolissima, ma nemmeno grande. Libri in casa non ve n'erano, ché se riuscivamo a unire il pranzo con la cena era già tanto.
Quando bisognava trovare nel dizionario la definizione di tale o tal'altra parola, io e la mamma la inventavamo, seguendo il nostro intuito.
Poi un giorno di non so più quale anno, mamma prese la risoluzione di acquistare a rate l'Enciclopedia CONOSCERE della Fabbri Editori.
All'epoca, i venditori usavano il sistema door to door. E forse l'avranno presa anche per allocca, la mia mamma.
Io passavo i pomeriggi interi a leggere i sedici volumi (con anche l'appendice e i 4 annessi tematici, più piccoli, ma forse anche più belli per gli occhi). Tutti i personaggi della storia, gli inventori, i letterati, finanche le cartine geografiche del mondo intero, a me ancora oggi vengono in mente con le immagini di Conoscere.
Li ho consumati tanto, li ho letti e riletti quei volumi.
Sono quasi distrutti a casa di mia madre.
Ma non mi bastava. Anni fa, festeggiando il mio 43esimo compleanno, vedendoli nella vetrina di un libraio di viale Manzoni a Roma, non ci ho pensato su: sono entrata e ho chiesto quanto voleva, per tutta la collezione.
80€, fu la risposta.
Li comprai immediatamente, con una strana febbre addosso.
Ora quando torno nella mia casa italiana, in quei pomeriggi in cui non so che fare, vado alla mia libreria ed estraggo a caso un volume.
Leggo, e mi rendo conto che il poco o il tanto che so, lo debbo tutto ai Fratelli Fabbri Editori.
Grazie.
Li comprai immediatamente, con una strana febbre addosso.
Ora quando torno nella mia casa italiana, in quei pomeriggi in cui non so che fare, vado alla mia libreria ed estraggo a caso un volume.
Leggo, e mi rendo conto che il poco o il tanto che so, lo debbo tutto ai Fratelli Fabbri Editori.
Grazie.

