domenica 8 novembre 2009

Ricetta Quiche con melanzane (mia creazione)

Dovendo dare un nome alla quiche che ho inventato e che è a base di melanzane, la "battezzerò" QUICHE CLODOALDIENNE, cioè di Saint-Cloud, dove abito io.

cliccando sulle foto, potete ingrandirle

Ingredienti:
  • 1 rotolo di pasta brisée 100% pur beurre (burro)
  • 2 melanzane (come da foto)
  • 2 uova intere + 2 tuorli (fondamentale!)
  • 2 noci
  • noce moscata
  • 100 g di crème fraiche épaisse (panna da cucina francese, per gli italiani: basta ispessire nel frigo la panna da cucina)
  • 100 g di gruyère rapée (se non avete groviera grattugiata, usate il parmigiano grattugiato in minore quantità)
  • prezzemolo
  • aglio
  • olio extra vergine di oliva
  • sale
FASE 1



Dopo aver acceso il forno a 210°C, preparare le melanzane. Tagliarle a tocchetti, e adagiatele su una padella oliata già riscaldata. Aggiungere sale, prezzemolo triturato, aglio. Di tanto in tanto, un po' d'acqua per non far attaccare le melanzane alla padella. Quando le vedete abbastanza asciutte e quasi completamente cotte, spengete. Fate raffreddare per almeno 10 minuti.

FASE 2



Disponete le melanzane cotte sulla pasta brisée che avrete srotolato, bucherellato con i rebbi di una forchetta e disposto in uno stampo (max 23-24 cm).

FASE 3



In una terrina, sbattete le 2 uova + i 2 tuorli, salate un poco, grattugiatevi sopra della noce moscata. Lentamente, aggiungete la panna e mescolate delicatamente dal basso verso l'alto, affinché prenda consistenza.

Versate il tutto sulle melanzane, livellate e aggiungete la groviera grattugiata sopra (e le noci!). Girate la pasta eccedente in modo da formare dei bordi e "disegnateli" con i rebbi di una forchetta (vedi foto qui sopra).

FASE 4


la quiche di Jacqueline

Mettete in forno già caldo, a metà altezza, e fate cuocere per 30 minuti a 210°, poi altri 15 minuti a 180°. E comunque controllate e fidatevi dei vostri occhi e del vostro naso (profumo nell'aria).
Ecco qua, tutto è pronto. Ma fatela raffreddare un poco, è meglio: i sapori saranno esaltati e non vi brucerete il palato! Se poi si prepara il pomeriggio per la sera, è una delizia.
Buon appetito.

N.B. La ricetta si può copiare, ma non spacciarla per propria.

©2009 Jacqueline Spaccini

3 commenti:

Marta ha detto...

Stamattina fa freddo, il riscaldamento è rotto, si gela. Come mi piacerebbe una fettina calda calda della tua quiche! La preparerò sicuramente! Slurp!!!

giardigno65 ha detto...

anch'io l'ho fatta, ma con un po' di salsiccia ...

Artemide Diana ha detto...

E com'è venuta?