Proprio stasera, una volta di più, commentavo che non sopporto quando durante la trasmissione in cui ha invitato l'attore a pubblicizzare il suo film in uscita, Fabio Fazio non riesce a esimersi dall'anticiparne la fine, raccontandola.
Lo fa sempre.
| Naturalmente, la scelta dell'ospite NON è casuale! (Fabio Fazio e Russell Crowe) |
Ma io il mio Fabio Fazio, ce l'ho in casa. Da anni, questo è motivo di discussione tra di noi, a tal punto che io ho sviluppato una tendenza opposta: non leggo nemmeno le trame per potermi godere appieno la storia. Certo, ciò comporta che a volte vada al buio, che spesso rimanga insoddisfatta (come l'altroieri sera con Io, loro e Lara), ma è pur vero che in genere sono una spettatrice di bocca buona.
Stasera c'era da vedere Invictus. Amo molto Clint.
Fino a stasera sono riuscita a dribblare tutto: trailers, spot diversi, manifesti (questo qui sopra, lo vedo ora) pubblicità, commenti di amici, tutto. Ma non ho evitato il coniuge. Il quale dopo pochi minuti ha raccontato: a) il senso del film; b) la trama; c) l'epilogo.
Mio figlio che è un po' come me, ha spento l'xbox. Ci siamo alzati e il film noi due non lo vediamo più (perlomeno non stasera).
| Serena Dandini e il suo divano di Parla con me |
P.S. Oltre a prenderci in giro, il coniuge ha rilevato che gli argomenti erano per così dire di dominio cronachistico se non addirittura storico.
E questo è vero.
Peccato che io abbia la memoria sempre più corta (ormai mi batte solo Francesca Reggiani: cfr. intervento dalla Dandini, a Parla con me, qualche sera fa, clicca qui - esattamente a: 12'58" e ascolta ) e che nostro figlio sia nato nel 1992.