Non se n'è parlato abbastanza. A me ha colpito enormente. Sarà perché sto spesso in aereo.
L'aereo si scontra con uno stormo di uccelli (oche selvatiche?).
Tutti e 2 reattori si spengono.
Il pilota decide di ammarare.
Ma un airbus non è un aliante, anche se si comporta come un aliante, dal momento che non ha più motori.
L'esperienza e il sangue freddo del pilota permettono il "miracolo".
Ci riesce. E salva tutti. E resta calmo fino alla fine. Ed esce per ultimo dall'abitacolo dell'aereo che sta affondando: prima deve controllare che tutti i passeggeri siano fuori dal veicolo.
Qualcuno dice che è errato chiamarlo eroe.
Non sono d'accordo: non si deve per forza morire per diventare tale.
Chesley Burnett Sullenberger.
Un uomo la cui esistenza è servita a salvarne molte altre (155 + la propria). Come lo vuoi chiamare?
* * *
L'aereo si scontra con uno stormo di uccelli (oche selvatiche?).
Tutti e 2 reattori si spengono.
Il pilota decide di ammarare.
Ma un airbus non è un aliante, anche se si comporta come un aliante, dal momento che non ha più motori.
L'esperienza e il sangue freddo del pilota permettono il "miracolo".
Ci riesce. E salva tutti. E resta calmo fino alla fine. Ed esce per ultimo dall'abitacolo dell'aereo che sta affondando: prima deve controllare che tutti i passeggeri siano fuori dal veicolo.
Qualcuno dice che è errato chiamarlo eroe.
Non sono d'accordo: non si deve per forza morire per diventare tale.
Chesley Burnett Sullenberger.
Un uomo la cui esistenza è servita a salvarne molte altre (155 + la propria). Come lo vuoi chiamare?
Primo video (in francese). Per chi capisce (ma anche no), spiega molto bene che cosa poteva accadere in caso di mancanza di abilità:
Secondo video (in italiano). Dice poco, è banale, ma è in italiano: