
Non posso iniziare a leggere un libro di cui conosca - sia pure in parte - la trama. Lo stesso vale per i film.
Vado a tastoni, insomma.
Nel settembre del 1988, avevo in mano il primo volume di questo romanzo.
Al capolinea del bus extraurbano che mi avrebbe portato a Frascati (al lavoro), mi inoltravo nella lettura.
A un tratto, una voce dietro di me, fa: Sei già arrivata al punto in cui il principe Bolkonskij abbandona Natasha?
Richiusi immediatamente il tomo.
Ero a p. 2.
E lì sono rimasta.
n.d.r. La voce era di colui che - 6 anni dopo - sarebbe diventato mio marito (il secondo).
Vado a tastoni, insomma.
Nel settembre del 1988, avevo in mano il primo volume di questo romanzo.
Al capolinea del bus extraurbano che mi avrebbe portato a Frascati (al lavoro), mi inoltravo nella lettura.
A un tratto, una voce dietro di me, fa: Sei già arrivata al punto in cui il principe Bolkonskij abbandona Natasha?
Richiusi immediatamente il tomo.
Ero a p. 2.
E lì sono rimasta.
n.d.r. La voce era di colui che - 6 anni dopo - sarebbe diventato mio marito (il secondo).