In qualità di semplice spettatrice, oggi pomeriggio sono andata a teatro nel 13e arrondissement, al Dunois.
Opera densa, testo impegnato scritto e messo in scena da Gilles Martin che poi è anche il regista teatrale con il quale mi preparo a debuttare a fine giugno, Future/No Future dura oltre 2 ore.
Il teatro Dunois è abbastanza alternativo e al posto delle comode poltrone rosse ha qualcosa che assomiglia a delle panche. Dopo un'ora ero estenuata: mi faceva male il collo, la schiena e avevo l'impressione di ritrovarmi un sedere di legno. Per non dire della voglia impellente di andare a far pipì (che mi son tenuta).
Che volete, si smette di essere alternativi e rivoluzionari... per motivi di età.
La vecchiaia (la mia perlomeno) esige una certa comodità per le attività culturali.
| Tre attori professionisti e un gruppo di adolescenti. Tutti bravi. |
Dimenticavo: Evviva il 1° maggio.